Gaius Lucilius.
C. LucilI, Suessani Auruncani, satyrographorum principis, eq. Romani, (qui magnus auunculus Magno Pompeio fuit) Satyrarum quae supersunt reliquiae.
3 Opere rilegate in un volume.
cm.16x23,
rilegatura in tutta pelle. Piatti con riguadri in oro, dorso con 5 nervi con dorature. Le doratura sono
parzialmente scolorite. La sguardia anteriore e la prima carta bianca presentano annotazioni antiche in latino di un precedente
proprietario. Le prime carte bianche fino al fontespizio presentano una macchia ampia ma non particolamente evidente. La prima opera presenta bruniture uniformi. La seconda opera è estremamente chiara così come la terza che nelle ultime pagine via via
scurisce e presenta una macchia alle pagine dell'appendice, non grave.